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Quali sono le domande da porre ai candidati?

Quali sono le domande da porre ai candidati?

Tutti i manager hanno delle domande preferite, da quelle più banali alle più bizzarre. Ma cosa comunicano effettivamente le risposte a tali domande dell'intervistato?

Tutte le domande di un colloquio di lavoro devono essere concepite per scoprire se il candidato è adeguato per il lavoro, come reagisce sotto pressione e come si integra nel team Possono essere generalmente raggruppate in tre tipologie: domande standard, domande a carattere esplorativo e domande da evitare.

Domande standard
Si tratta dei luoghi comuni dei colloqui di lavoro e magari i candidati si sono preparati alcune risposte in anticipo. Tuttavia non significa che non vanno poste, poiché comunque forniscono un mezzo efficace per valutare i candidati. Ad esempio:

  • Cosa l'ha attirata di questo ruolo? - Da questa domanda scoprirai quanto approfondita è stata la ricerca sul ruolo e sull'azienda. Desideri avere a disposizione qualcuno che abbia una chiara idea del ruolo e dei motivi della loro bravura a svolgerlo.
  • Quali sono le motivazioni principali? – Sta cercando di sviluppare gli skill con l'azienda oppure si sente affascinato dal settore in cui opera?
  • Quali sono i suoi punti di forza, e i suoi punti deboli? – È sempre utile scoprire in cosa il candidato pensa di essere particolarmente bravo, quindi puoi chiedergli di espandere ogni area e di scoprire come potrebbe risultare positiva per avere successo nel ruolo. Quando ascolti i punti deboli, chiedi cosa fa per cercare di superarli.

Domande a carattere esplorativo
Oltre alle domande tecniche correlate al ruolo, dovresti cercare di approfondire le conoscenze sul tipo di lavoratore che hai di fronte e sull'esperienza pregressa. Sono inclusi:

  • Quale stile di gestione preferisce? – Corrisponde al tipo di gestione che potrebbero aspettarsi si ottengono il lavoro?
  • Con quali tipi di persone desidera lavorare? – Anche la risposta a questa domanda ti sarà utile per scoprire se sono adatti alla struttura del team.
  • Qual è stata la sfida più impegnativa da affrontare nel corso della sua carriera? – Scoprire le modalità di risoluzione di un problema può indicare molto di un individuo. Le fa anche identificare l'accezione che danno alla parola "sfida".
  • Qual è stato il successo più importante nel corso della sua carriera? – È sempre utile scoprire i candidati fieri del proprio lavoro e ciò gli offre una chance per brillare.
  • Se ne avesse la possibilità, c'è qualcosa che cambierebbe nella sua carriera? – Il candidato apprende dagli errori? La risposta a questa domanda dice molto sul progresso che hanno fatto nel corso della carriera. Sono realmente convinti della scelta o avrebbero voluto fare qualcos'altro?

Dovresti inoltre cercare di indagare sulle loro conoscenze, ad esempio i software specifici, le competenze linguistiche e la comprensione dei prodotti, il settore e i concorrenti della tua azienda.

Domande da evitare
Fare una domanda che andrebbe evitata in un colloquio sposterebbe molto il fulcro del colloquio, ma potrebbe addirittura metterti in cattiva luce agli occhi del candidato. Eccone alcune da evitare:

  • Mi racconti di lei – Innanzitutto non di tratta di una vera e propria domanda. In secondo luogo non stai fornendo un punto di partenza, e la risposta può non contenere quello che cerchi di scoprire. Cerca una forma alternativa del tipo "Mi saprebbe descrivere il motivo per il quale ha intrapreso questo percorso di carriera?"
  • Dove si immagina tra cinque anni? – La risposta vera dovrebbe essere su una spiaggia delle Hawaii dopo aver vinto la lotteria. Ma quello che più probabilmente ascolterai sarà qualcosa del tipo "aver raggiunto una posizione manageriale all'interno dell'azienda" oppure una risposta per "accontentare" l'intervistatore. Chiedi piuttosto "Quali skill spera di sviluppare nei prossimi anni che le consentiranno di avanzare nella carriera?
  • Cosa potrebbe fare per l'azienda di cui gli altri non sono in grado? – L'intervistatore non deve dedurre informazioni sul lavoro? Ai candidati non piace conoscere i punti di forza e i punti deboli dei concorrenti, quindi ricorrete a una domanda relativa all'etica lavorativa. "Qual è il suo skill più valido" ti consentirà di ottenere risposte più utili.
  • Se fosse un animale, quale vorrebbe essere? – Questa domanda è utilizzata per sorprendere i candidati, ma ora molti candidati saranno pronti a questi tentativi amatoriali di analisi psicologica. Se cerchi un leone (o qualcuno con attitudini da leader) poni piuttosto una domanda più diretta relativa agli skill di leadership.
  • Qual è il suo stato civile? – Qualsiasi domanda di natura personale (tra cui età, genere, provenienza etnica, religione, preferenze sessuali, disabilità) non solo non è etica, ma spesso è illegale.
  • Quali sono le sue aspettative in termini di stipendio? – Si tratta di qualcosa che è possibile discutere prima o dopo il colloquio di lavoro, ma non durante, poiché non è giusto porre sotto pressione un candidato.